Contenuti dei moduli didattici in aula:
- L’Impresa ed il suo sistema organizzativo
- I sistemi qualità
- I sistemi di pianificazione e controllo
- I sistemi di gestione delle risorse umane
- I sistemi ambientali
- I sistemi di sicurezza
- Marketing e carte dei servizi
- Customer satisfaction
- Responsabilità giuridiche degli amministratori e dei dipendenti
- La formazione degli auditors sui sistemi qualità.
- SA 8000 Responsabilità sociale
- D.LGS 231/2001
- Privacy D.lgs 196/03
- Basilea 2
- Modulo di approfondimento: a richiesta
dei candidati interessati è previsto un modulo didattico di
approfondimento (vedi
programma modulo) al
quale è facoltativo aderire sulla base di una maggiorazione
di costo.
PROGRAMMA DIDATTICO
IN AULA
Orario 9,00 – 17,30 (da lunedì a venerdì)
LA QUALITA' NEL SISTEMA IMPRESA
10 Mag - Lunedì - G. Montebelli
INTRODUZIONE ALL'IMPRESA ORGANIZZATA IN QUALITÀ
Il concetto di Qualità. Evoluzione del concetto di Qualità - Juran e Ishikawa. Dalla Qualità del prodotto alla Qualità delle organizzazioni. Perché progettare un Sistema Qualità: gestione ed organizzazione. La Qualità nei Servizi. Cenni sui modelli normativi per i Sistemi di Gestione aziendale (Q-A-Sa-Se) ed illustrazione dello schema della parte didattica del Master.
11 Mag- Martedì - G. Finocchiaro
INTRODUZIONE AL MARKETING
Trasmissione all’interno dell’organizzazione delle esigenze dei clienti. Valutazione da parte delle funzioni aziendali della loro capacità a soddisfare le esigenze. Marketing strategico e marketing operativo. Gli orientamenti al marketing. Innovazione e rapporti marketing/R&S.
12 Mag. - Mercoledì - G. Finocchiaro
LA CUSTOMER RETENTION - FIDELIZZARE LA CLIENTELA
La customer retention - la qualità del servizio. Definizione di sistemi di monitoraggio e di tecniche per il ritorno delle informazioni dai clienti:
- La customer satisfaction
- La fidelizzazione della clientela.
- Il sistema informativo di marketing e il crmcase -history ed esercitazioni.
13 Mag. - Giovedì - E. Vernoni
LA GESTIONE DEL PERSONALE
Gestione Integrata delle Risorse Umane: le azioni e i principi fondamentali. L'organizzazione del lavoro secondo la scuola classica e secondo le nuove teorie organizzative. La strategia comunicativa: gli elementi dell'efficacia comunicativa e postulati della pragmatica. Brevi indicazioni su cv e colloquio di selezione.
14 Mag. - Venerdì - A. Procopio
LA LEADERSHIP
Gli elementi della leadership. Le competenze, gli orientamenti,gli stili, le abilità. La leadership situazionale. La delega.
GLI STRUMENTI DEI SISTEMI DI GESTIONE AZIENDALE PER LA QUALITA’
17 Mag. - Lunedì -
G. De Vecchis
L’ORGANIZZAZIONE PER PROCESSI
La visione per processi nella ISO 9001:2000. Conoscere il processo. Interazioni tra processi. Rappresentazioni tra Processi. Progettazione e gestione dei processi. La descrizione dei processi nei Manuali Qualità. Esempi ed esercitazione
18 Mag. - Martedì -
19 Mag -Mercoledì S.
Fragnito
GESTIONE DOCUMENTI
Tenuta sotto controllo dei documenti. Tipologie di documenti. Classificazione ed identificazione, emissione, distribuzione, archiviazione, revisione, annullamento e sostituzione dei documenti. Cenni alla gestione dei documenti elettronici. Esempi ed esercitazione.
20 Mag. - Giovedì -
G. Di Tommaso
RISORSE UMANE E CENNI DI RISORSE MATERIALI
Messa a disposizione delle risorse umane. La competenza, la consapevolezza, la formazione, l’addestramento, la qualifica e la certificazione. Gli Organigrammi, le Job Description, le Lettere di incarico, i requisiti minimi, le schede del personale. La pianificazione della formazione e dell’addestramento. Il mantenimento delle competenze. Messa a disposizione delle risorse materiali. Infrastrutture. Ambiente di Lavoro. Le tipologie di risorse materiali da gestire. Gli strumenti a supporto della gestione delle risorse materiali. Esercitazione.
21 Mag. - Venerdì - G. De
Vecchis
I PROCESSI RELATIVI AL CLIENTE
La gestione ordini Clienti. Identificazione dei requisiti
del cliente. Riesame dei requisiti relativi al Prodotto. La
gestione ordini a commessa. La gestione ordini a catalogo.
La comunicazione con il Cliente. Carta dei Servizi.
Politiche ed obbiettivi finalizzati al Cliente. Programmi
della Qualità. Esempi ed esercitazione.
24 Mag.
Lunedì-
G. De Vecchis
PROGETTAZIONE E SVILUPPO
Introduzione alla progettazione e allo sviluppo. Il Processo di progettazione e sviluppo: Pianificazione - Elementi in ingresso - Elementi in uscita - Riesame della progettazione - Verifica della progettazione - Validazione della progettazione - Modifiche della progettazione e dello sviluppo. La progettazione e lo sviluppo secondo la norma 10006:2005. La progettazione e lo sviluppo secondo la linea guida Sincert. Esempi ed esercitazione.
25 Mag. -
Martedì -
G. Di Tommaso
APPROVVIGIONAMENTI
La gestione dell'approvvigionamento. Informazioni per
l’approvvigionamento. Verifica dei prodotti approvvigionati.
La Gestione del magazzino. Esercitazione.
26 Mag. Mercoledì - 27 Mag. Giovedì -
G. Di Tommaso
PRODUZIONE ED EROGAZIONE DEI SERVIZI
La pianificazione della realizzazione del Prodotto. Tenuta sotto controllo delle attività di produzione e di erogazione dei servizi. Validazione dei processi di produzione e dei servizi. Identificazione e rintracciabilità. Proprietà dei Clienti. Conservazione dei prodotti. Monitoraggio e misurazioni dei processi e dei prodotti (piani di fabbricazione e controllo e piani di controllo qualità). I dispositivi di monitoraggio e misurazione; tarature ed incertezze. Assistenza post-vendita. Esempi ed esercitazione.
28 Mag. - Venerdì -
G. De Vecchis
IL CONTROLLO QUALITÀ
Analisi dei dati. Tecniche statistiche e strumenti del controllo qualità (carte di controllo, diagramma di Ishikawa, ecc).
03 Giu. - Giovedì -
S. Fragnito
MANUALE QUALITÀ E PROCEDURE
Il processo di costruzione del Sistema di Gestione per la Qualità. Il Manuale Qualità e le Procedure del SGQ. Emissione e gestione. Esempi ed esercitazione.
AUDITOR/RESPONSABILI GRUPPO DI AUDIT DI SISTEMI DI GESTIONE PER LA QUALITÀ
(Corso ANGQ qualificato CEPAS)
04 Giu. - Venerdì
- E. Farina
- test di ingresso sulla norma iso 19011 (approvato da cepas)
- principali normative connesse all’attività di audit
- sistema di accreditamento e certificazione nazionale ed europeo
- nc: trattamenti ed azioni correttive
- tipologia di audit e definizione dei fattori critici
- la struttura della norma iso 19011:2003 (cap. da 1 a 5)
- test di apprendimento argomenti 1° giorno (uni en iso 19011:2003)
07 Giu. - Lunedì - E. Farina
- la struttura della norma iso 19011:2003 (cap. 6)
- principi di campionamento
- competenza e valutazione degli auditor – iso 19011 cap.7
- test scritto: competenze degli auditor
- codice deontologico cepas
- cenni sugli schemi di certificazione cepas per auditor sgq, sga, sgsa, sgse
- test finale scritto
08 Giu. - Martedì - Ziantoni
- test di ingresso auditor/rga di sgq
-
riferimenti normativi: serie uni cei en 45000 e serie uni cei en iso/iec 17000, iso/iec 17025, serie uni en iso 9000, uni en iso 19011
- elementi di metrologia industriale applicabili al settore qualità
- audit di processo, verifica dell’efficacia del sistema di gestione
- cenni su tecniche statistiche e problem solving, tecniche di affidabilità (es: failure analysis)
- esercitazione: conoscenza delle norme, metrologia ed elementi di statistica
- ricerca dei fattori critici
- esercitazione: ricerca dei fattori critici
- differenze di ruolo tra auditor e rga (lead auditor) di sgq.
- codice deontologico cepas e schema di certificazione cepas per auditor/rga di sgq
09 Giu. - Mercoledì - G.
Salvadori
- esercitazione su:
- preparazione del piano di audit;
- esame documentale del mq, pg ed identificazione dei processi;
- conduzione dell’audit;
- redazione del rapporto di audit;
- riunione di chiusura
10 Giu. -
Giovedì - S.
Ziantoni
TESTIMONIANZA
ORGANISMI DI
CERTIFICAZIONE / ACCREDITAMENTO E COLLOQUI PLACEMENT
11 Giu.
- Venerdì
BUREAU VERITAS - SINAL -
ITALCONSULENZE
Testimonianze di Aziende Organismi di Accreditamento e
Certificazione di rilevanza nazionale ed internazionale
e colloqui individuali per il placement.
SVILUPPO DEL SISTEMA DI GESTIONE AMBIENTALE
14 Giu.
Lunedì -
E. Farina - 15 Giu. - Martedì - F. Cajani Introduzione ai Sistemi di Gestione Ambientale e Regolamento EMAS
- Introduzione: l’ambiente quale variabile nella gestione aziendale nel “Sistema Impresa”.
- Innovazioni gestionali: normative volontarie, UNI EN ISO 14001 e regolamento (CE) 761/01 (EMAS).
- Schema di certificazione EMAS e procedura di certificazione UNI EN ISO 14001.
- Innovazioni gestionali: norma volontaria UNI EN ISO 14001:2004.
- Requisiti della norma UNI EN ISO 14001:2004. Politica Ambientale.
- Pianificazione: aspetti ambientali e prescrizioni legali.
- Obiettivi e traguardi e programmi di gestione ambientale.
- Individuazione della struttura organizzativa e gestione delle risorse umane.
- Gestione della documentazione ambientale e delle registrazioni.
- Gestione delle attività rilevanti per l’ambiente: controllo operativo e gestione delle emergenze.
- Monitoraggio ambientale e sorveglianza. Controlli e non conformità.
- Audit interni e riesame della direzione.
- 2 Test di apprendimento sulla conoscenza della norma UNI EN ISO 14001:2004.
- Regolamento Europeo 761/2001 (CE) “EMAS”.
- Integrazioni al Regolamento 761/2001 (CE) “EMAS”.
- Proiezione, quale esempio, di una Dichiarazione Ambientale.
- Test di apprendimento sulla conoscenza del Regolamento n°761/2001 (CE) “EMAS”.
16 Giu. Mercoledì - 17 Giu. Giovedì - L. Andriola
- Analisi Ambientale Iniziale
-
Analisi ambientale iniziale, tecniche e metodologie operative. Pianificazione e preparazione dell’analisi ambientale iniziale. Tempi e risorse. Analisi generale del sito. Inquadramento generale del sito. Caratterizzazione ambientale e territoriale. Analisi del processo produttivo. Legislazione ambientale di riferimento e conformità agli aspetti ambientali. Descrizione degli aspetti ambientali. Valutazione della significatività.
-
Metodologia applicativa dell’analisi ambientale iniziale.
-
Test di apprendimento sull’Analisi Ambientale Iniziale.
-
Indicatori Ambientali, introduzione alla norma UNI EN ISO 14031:2000 “Gestione ambientale – Valutazione della prestazione ambientale – Linee guida”.
-
Indicatori di performance ambientale d’impresa, indicatori di gestione ambientale d’impresa.
-
Esercitazione: impostazione metodologica di una Analisi Ambientale Iniziale – Caso Studio.
18 Giu. - Venerdì - 21 Giu.-
Lunedì - L. Andriola
- Verifica Legislativa Ambientale
- Introduzione alla legislazione ambientale.
- Norme in materia ambientale: D.lgs. 152/06 (Testo Unico Ambientale).
- Registro degli adempimenti ambientali.
- Redazione del report conclusivo di verifica legislativa ambientale.
- Esercitazioni:
- Compilazione di un registro degli adempimenti legislativi.
- Integrazione di una procedura per la gestione della legislazione ambientale.
22 Giu.-Martedì -
C. Cantalini
- Il Protocollo di Kyoto come nasce, chi partecipa, quale futuro;
- Le basi concordate all’origine dell’effetto serra;
- I cambiamenti climatici un approccio globalizzato (IPCC,UNFCCC);
- I meccanismi flessibili del Protocollo di Kyoto lo schema (ET);
- Direttiva Europea 2003/87/CE (Direttiva EU ETS);
- Strumenti e metodi operativi per la gestione di un “Sistema di gestione delle emissione di gas serra” SG-ETS;
23 Giu. -
Mercoledì - 24 Giu. Giovedì - E. Farina
Il marchio comunitario di qualità
ecologicaecolabel.
Valutazione di un manuale di SGA e registrazione delle Non Conformità emerse. Esame finale per l’ottenimento dell’attestato di auditor/Responsabili Gruppo di Audit Interni di Sistemi di Gestione Ambientale
25 Giu.-
Venerdì - E. Farina
- Prova scritta di carattere generale sugli argomenti trattati (test)
- Prova orale.
Modulo Sicurezza
Corso per - RESPONSABILE DEL SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE
Modulo “A” di base per R.S.P.P
e RLS.
(D.Lgs. 81/08 e Accordo Stato Regioni 26.01.06)
30 Giu. - Mercoledì
- L. Casale
L’approccio alla prevenzione attraverso il D.Lgs. 81/08 La filosofia del D.Lgs. 81/08 in riferimento alla organizzazione di un Sistema di Prevenzione aziendale, alle procedure di lavoro, al rapporto uomo-macchina e uomo ambiente/sostanze pericolose, alle misure generali di tutela della salute dei lavoratori e alla valutazione dei rischi.
01 Lug. - Giovedì - M.
Semeraro
- l sistema pubblico della prevenzione
- Criteri e strumenti per l’individuazione dei rischi
- Documento della Valutazione dei Rischi
- La classificazione dei rischi
- Rischio di incendio ed esplosione
- La valutazione di alcuni rischi specifici
- Le ricadute applicative e organizzative della valutazione dei rischio
- la norma OHSAS 18001 e il campo di applicazione
02 Lug. - Venerdì - L. Casale
- La classificazione dei rischi in
relazione alla normativa
- Rischio da ambienti di lavoro
- Rischio elettrico
- Rischio meccanico, macchine,
attrezzature
- Rischio di movimentazione delle merci
- Verifiche periodiche obbligatorie di
apparecchi e impianti
- La valutazione dei rischi specifici
05 Lug. -
Lunedì - L.
Casale
- Rischio di incendio ed esplosione
- Aspetti sociali della valutazione dei
rischi
06 Lug. - Martedì - M.
Semeraro
I MODULI TEMATICI
Che seguono consentono al partecipante anche una moderna e diffusa informazione afferente l’ambito di certificazioni volontarie e non di cui l’impresa si avvale al fine di affinare maggiormente i propri strumenti di gestione e comunicazione aziendale . La convergenza delle Imprese sugli standard riguardanti i Sistemi di Gestione e l'interesse crescente verso un approccio integrato alla Gestione Aziendale hanno spinto UNINFORM GROUP e ANGQ a sviluppare la capacità di erogare Valutazioni combinate ed integrate, nella consapevolezza che un sistema di gestione integrato dimostra l'impegno dell'azienda verso uno sviluppo sostenibile in ogni aspetto della propria attività. Un approccio “integrato” si traduce in un'ottimizzazione dei processi di Certificazione con benefici evidenti sia in termini di efficacia dei processi di Verifica che di riduzione di tempi e costi. Difatti, combinando più standard in un unico sistema di gestione si evita di duplicare il lavoro.
Modulo D.Lgs. 231/2001
ADOZIONE DI UN MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO IN LINEA CON LE PRESCRIZIONI DEL DECRETO LEGISLATIVO 231/01
(“Disciplina della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni anche prive di responsabilità giuridica, a norma dell’art. 11 della Legge 29 settembre 2000, n. 300”) e sulla base delle Linee Guida emanate da Confindustria il 7 marzo 2002 con successiva integrazione in tema di reati societari.
07 Lug -.
Mecoledì - G. Montebelli
Modulo PRIVACY (D.lgs 196/03) Trattamento dati personali
08 Lug. - Giovedì - a. m. - S. Primavera
- Introduzione al D.Lgs. 231/2001 e successivi sviluppi normativi
- L’origine della norma e principi ispiratori
- Esaminare la Convenzione OCSE 17 dicembre 1997
- La legge 300/2000 Recenti sviluppi della normativa: a quali reati viene estesa l’applicazione del D.lgs n. 231/2001 Gli Elementi essenziali della nuova disciplina
- I partecipanti individueranno le principali attività da porre in essere per poter definire il piano operativo finalizzato alla costruzione del modello, provando anche l’integrazione col manuale della qualita’ ISO 9001
Modulo BASILEA 2 : Il rapporto Banca Impresa
Il Modulo illustra i principali impatti che Basilea 2 avrà sulla gestione del credito ed evidenzia i profondi cambiamenti del rapporto Banca – Impresa alla luce del ridisegno del processo di erogazione del credito.
08 Lug. - Giovedì - p. m. - S. Primavera
- Basilea 2 il nuovo accordo sul capitale
- Quadro generale; il Rischio di Credito
- L’impatto di Basilea 2 sull’operatività bancaria
- I sistemi di rating interno
- Gli effetti del nuovo accordo
- Il nuovo rapporto Banca-Impresa.
- La classificazione del Rating
- Moodys; Standard & Poors; Ficht; IRB; Le classificazione secondo gli IRB.
- Il merito creditizio, terminologie significati e metodi.
- La Piccola Media Impresa e il sistema creditizio
- Classificazione e segmentazione; Gli strumenti di pianificazione e controllo della PMI in rapporto alle dimensioni; Utilizzo del credito da parte della PMI; Esposizione verso il sistema bancario; Differenze comportamentali delle PMI per settore geografico.
- Valutazione d’impresa e preparazione al rating
- Nuovi elementi di lettura del bilancio
- I principali indici di bilancio e modalità di interpretazione
- L’indagine qualitativa
- Le nove aree qualitative (strumento software a supporto)
- Lo strumento di supporto; utilizzo ed analisi delle interpretazioni degli esiti nel dialogo con l’imprenditore
- Case study
- Il caso ACME s.r.l.
- Workshop
- Realizzazione di un sistema di reporting aziendale e presentazione di un business plan.
NOTA : Tale Modulo unitamente al Modulo successivo SA 8000 riguardante la Responsabilità Sociale sono stati assunti nella convinzione che la maggior parte delle Grandi Imprese li sta considerando ed adottando in quanto costituiscono un valido strumento organizzativo di sensibilizzazione nei confronti di tutti i dipendenti della Società e di tutti gli altri soggetti a diverso titolo cointeressati - Clienti, Fornitori, Partners, Collaboratori a diverso titolo - , affinché seguano, nell’espletamento delle proprie attività, comportamenti corretti e lineari, tali da prevenire il rischio di commissione dei reati contemplati nel Decreto e la riduzione di eventuali comportamenti illegali, specificatamente quelli riguardanti gli atti e le operazioni che possono avere una significativa influenza sulla struttura patrimoniale, finanziaria e reddituale della Società al momento in cui si verificano.
Modulo SA 8000 - AUDITOR INTERNO DEI SISTEMI DELLA RESPONSABILITA’ SOCIALE
09 Lug. - Venerdì - L. Romani
- La norma SA 8000: scopo, principi ed aree di intervento
- La certificazione in conformità alla norma SA8000.
- Il ruolo delle parti interessate.
- Il sistema di gestione della responsabilità sociale
- Lavoro infantile.
- Il lavoro obbligato.
- Salute e sicurezza
- Libertà di associazione e diritto alla contrattazione collettiva
- Discriminazioni. Pratiche disciplinari.
- Orari di lavoro. Retribuzione.
- Politica.
- Riesame della direzione.
- Rappresentanti della direzione.
- Pianificazione e implementazione
- Controllo dei fornitori.
- Problematiche e azioni correttive.
- Comunicazioni esterne.
- Accesso alle verifiche.
- Registrazioni
- Le peculiarità del programma di audit SA 8000 (interno e sui fornitori)*.
- Approfondimento sui requisiti SA8000 in ottica di valutazione.
- Approfondimento sui requisiti SA8000 in ottica di valutazione. Elementi di attenzione della legislazione nazionale in relazione ai requisiti SA8000.
*Le tecniche di auditing (preparazione, conduzione) sono trattate nel modulo precedente “Auditor dei SGQ
Maggio 2010 inizio Stage di 6 mesi |