Contenuti dei moduli didattici in aula:
- L’Impresa ed il suo sistema organizzativo
- I sistemi qualità
- I sistemi di pianificazione e controllo
- I sistemi di gestione delle risorse umane
- I sistemi ambientali
- I sistemi di sicurezza
- Marketing e carte dei servizi
- Customer satisfaction
- Responsabilità giuridiche degli amministratori e dei dipendenti
- La formazione degli auditors sui sistemi qualità.
- SA 8000 Responsabilità sociale
- D.LGS 231/2001
- Privacy D.lgs 196/03
- Basilea 2
- Modulo di approfondimento: a richiesta
dei candidati interessati è previsto un modulo didattico di
approfondimento (vedi
programma modulo) al
quale è facoltativo aderire sulla base di una maggiorazione
di costo.
PROGRAMMA DIDATTICO
IN AULA
in fase di aggiornamento
Orario 9,30 – 18,00 (da lunedì a venerdì)
LA QUALITA' NEL SISTEMA IMPRESA
15 Ott. - Lunedì - G. Montebelli
INTRODUZIONE ALL'IMPRESA ORGANIZZATA IN QUALITÀ
Il concetto di Qualità. Evoluzione del concetto di Qualità - Juran e Ishikawa. Dalla Qualità del prodotto alla Qualità delle organizzazioni. Perché progettare un Sistema Qualità: gestione ed organizzazione. La Qualità nei Servizi. Cenni sui modelli normativi per i Sistemi di Gestione aziendale (Q-A-Sa-Se) ed illustrazione dello schema della parte didattica del Master.
26 Feb. - Martedì - G. Finocchiaro
INTRODUZIONE AL MARKETING
Trasmissione all’interno dell’organizzazione delle esigenze dei clienti. Valutazione da parte delle funzioni aziendali della loro capacità a soddisfare le esigenze. Marketing strategico e marketing operativo. Gli orientamenti al marketing. Innovazione e rapporti marketing/R&S.
27 Feb. - Mercoledì - G. Finocchiaro
LA CUSTOMER RETENTION - FIDELIZZARE LA CLIENTELA
La customer retention - la qualità del servizio. Definizione di sistemi di monitoraggio e di tecniche per il ritorno delle informazioni dai clienti:
- La customer satisfaction
- La fidelizzazione della clientela.
- Il sistema informativo di marketing e il crmcase -history ed esercitazioni.
28 Feb. -
Giovedì - A. Procopio
LA LEADERSHIP
Gli elementi della leadership. Le competenze, gli orientamenti,gli stili, le abilità. La leadership situazionale. La delega.LA
1 Mar. - Venerdì - 2
Mar. - Sabato - E. Vernoni
GESTIONE RISORSE UMANE E CAREER COACHING
Gestione Integrata delle Risorse Umane: le azioni e i principi fondamentali. L'organizzazione del lavoro secondo la scuola classica e secondo le nuove teorie organizzative. La strategia comunicativa: gli elementi dell'efficacia comunicativa e postulati della pragmatica. Brevi indicazioni su cv e colloquio di selezione.
Career Coaching – come presentarsi all’azienda
Gli elementi principali della comunicazione interpersonale.
Aspetti fondamentali per una comunicazione efficace nel
colloquio. I chiarimenti sul curriculum nel colloquio. Come
rispondere alle domande difficili. Come condurre un colloquio
a mio favore. Come presentarsi in azienda, dove “ cascano” i
neolaureati. Simulazioni di colloqui. Domande e risposte sullo
stage.
GLI STRUMENTI DEI SISTEMI DI GESTIONE AZIENDALE PER LA QUALITA’
4 Mar. - Lun -
S. Fragnito
L’ORGANIZZAZIONE PER PROCESSI
La visione per processi nella ISO 9001:2000. Conoscere il processo. Interazioni tra processi. Rappresentazioni tra Processi. Progettazione e gestione dei processi. La descrizione dei processi nei Manuali Qualità. Esempi ed esercitazione
5 Mar. - Martedì. - 6 Mar. - Mercoledì
- S.
Fragnito
GESTIONE DOCUMENTI
Tenuta sotto controllo dei documenti. Tipologie di documenti. Classificazione ed identificazione, emissione, distribuzione, archiviazione, revisione, annullamento e sostituzione dei documenti. Cenni alla gestione dei documenti elettronici. Esempi ed esercitazione.
7 Mar. - Giovedì -
S. Fragnito
RISORSE UMANE E CENNI DI RISORSE MATERIALI
Messa a disposizione delle risorse umane. La competenza, la consapevolezza, la formazione, l’addestramento, la qualifica e la certificazione. Gli Organigrammi, le Job Description, le Lettere di incarico, i requisiti minimi, le schede del personale. La pianificazione della formazione e dell’addestramento. Il mantenimento delle competenze. Messa a disposizione delle risorse materiali. Infrastrutture. Ambiente di Lavoro. Le tipologie di risorse materiali da gestire. Gli strumenti a supporto della gestione delle risorse materiali. Esercitazione.
8 Mar. - Venerdì -
S. Fragnito
PROGETTAZIONE E SVILUPPO
Introduzione alla progettazione e allo sviluppo. Il Processo di progettazione e sviluppo: Pianificazione - Elementi in ingresso - Elementi in uscita - Riesame della progettazione - Verifica della progettazione - Validazione della progettazione - Modifiche della progettazione e dello sviluppo. La progettazione e lo sviluppo secondo la norma 10006:2005. La progettazione e lo sviluppo secondo la linea guida Sincert. Esempi ed esercitazione.
11 Mar.
Lunedì-
G. Di Tommaso
I PROCESSI RELATIVI AL CLIENTE
La gestione ordini Clienti. Identificazione dei requisiti
del cliente. Riesame dei requisiti relativi al Prodotto. La
gestione ordini a commessa. La gestione ordini a catalogo.
La comunicazione con il Cliente. Carta dei Servizi.
Politiche ed obbiettivi finalizzati al Cliente. Programmi
della Qualità. Esempi ed esercitazione.
12 Mar. -
Martedì -
G. Di Tommaso
APPROVVIGIONAMENTI
La gestione dell'approvvigionamento. Informazioni per
l’approvvigionamento. Verifica dei prodotti approvvigionati.
La Gestione del magazzino. Esercitazione.
13 Mar.- Mercoledì - G. Di
Tommaso - 14 Mar. - Giovedì - S. Ziantoni
PRODUZIONE ED EROGAZIONE DEI SERVIZI
La pianificazione della realizzazione del Prodotto. Tenuta sotto controllo delle attività di produzione e di erogazione dei servizi. Validazione dei processi di produzione e dei servizi. Identificazione e rintracciabilità. Proprietà dei Clienti. Conservazione dei prodotti. Monitoraggio e misurazioni dei processi e dei prodotti (piani di fabbricazione e controllo e piani di controllo qualità). I dispositivi di monitoraggio e misurazione; tarature ed incertezze. Assistenza post-vendita. Esempi ed esercitazione.
15 Mar. - Venerdì - S.
Ziantoni
IL CONTROLLO QUALITÀ
Analisi dei dati. Tecniche statistiche e strumenti del controllo qualità (carte di controllo, diagramma di Ishikawa, ecc).
18 Mar. - Lunedì - S.
Ziantoni
MANUALE QUALITÀ E PROCEDURE
Il processo di costruzione del Sistema di Gestione per la Qualità. Il Manuale Qualità e le Procedure del SGQ. Emissione e gestione. Esempi ed esercitazione.
AUDITOR/RESPONSABILI GRUPPO DI AUDIT DI SISTEMI DI GESTIONE PER LA QUALITÀ
(Corso ANGQ qualificato CEPAS)
19 Mar. - Martedì
- G. Di Tommaso
- test di ingresso sulla norma iso 19011 (approvato da cepas)
- principali normative connesse all’attività di audit
- sistema di accreditamento e certificazione nazionale ed europeo
- nc: trattamenti ed azioni correttive
- tipologia di audit e definizione dei fattori critici
- la struttura della norma iso 19011:2003 (cap. da 1 a 5)
- test di apprendimento argomenti 1° giorno (uni en iso 19011:2003)
20 Mar. -
Mercoledì - G. Di Tommaso
- la struttura della norma iso 19011:2003 (cap. 6)
- principi di campionamento
- competenza e valutazione degli auditor – iso 19011 cap.7
- test scritto: competenze degli auditor
- codice deontologico cepas
- cenni sugli schemi di certificazione cepas per auditor sgq, sga, sgsa, sgse
- test finale scritto
21 Mar. - Giovedì - S. Ziantoni
- test di ingresso auditor/rga di sgq
-
riferimenti normativi: serie uni cei en 45000 e serie uni cei en iso/iec 17000, iso/iec 17025, serie uni en iso 9000, uni en iso 19011
- elementi di metrologia industriale applicabili al settore qualità
- audit di processo, verifica dell’efficacia del sistema di gestione
- cenni su tecniche statistiche e problem solving, tecniche di affidabilità (es: failure analysis)
- esercitazione: conoscenza delle norme, metrologia ed elementi di statistica
- ricerca dei fattori critici
- esercitazione: ricerca dei fattori critici
- differenze di ruolo tra auditor e rga (lead auditor) di sgq.
- codice deontologico cepas e schema di certificazione cepas per auditor/rga di sgq
22 Mar. - Venerdì -
S. Ziantoni
- esercitazione su:
- preparazione del piano di audit;
- esame documentale del mq, pg ed identificazione dei processi;
- conduzione dell’audit;
- redazione del rapporto di audit;
- riunione di chiusura
25 Mar. - Lunedì - S.
Ziantoni
TESTIMONIANZA
ORGANISMI DI
CERTIFICAZIONE / ACCREDITAMENTO E COLLOQUI PLACEMENT
SVILUPPO DEL SISTEMA DI GESTIONE AMBIENTALE
26 Mar.
Martedì -
E. Farina - 27 Mar. - Mercoledì - E. Farina Introduzione ai Sistemi di Gestione Ambientale e Regolamento EMAS
- Introduzione: l’ambiente quale variabile nella gestione aziendale nel “Sistema Impresa”.
- Innovazioni gestionali: normative volontarie, UNI EN ISO 14001 e regolamento (CE) 761/01 (EMAS).
- Schema di certificazione EMAS e procedura di certificazione UNI EN ISO 14001.
- Innovazioni gestionali: norma volontaria UNI EN ISO 14001:2004.
- Requisiti della norma UNI EN ISO 14001:2004. Politica Ambientale.
- Pianificazione: aspetti ambientali e prescrizioni legali.
- Obiettivi e traguardi e programmi di gestione ambientale.
- Individuazione della struttura organizzativa e gestione delle risorse umane.
- Gestione della documentazione ambientale e delle registrazioni.
- Gestione delle attività rilevanti per l’ambiente: controllo operativo e gestione delle emergenze.
- Monitoraggio ambientale e sorveglianza. Controlli e non conformità.
- Audit interni e riesame della direzione.
- 2 Test di apprendimento sulla conoscenza della norma UNI EN ISO 14001:2004.
- Regolamento Europeo 761/2001 (CE) “EMAS”.
- Integrazioni al Regolamento 761/2001 (CE) “EMAS”.
- Proiezione, quale esempio, di una Dichiarazione Ambientale.
- Test di apprendimento sulla conoscenza del Regolamento n°761/2001 (CE) “EMAS”.
28 Mar. Venerdì - 3 Apr.
Mercoledì - E. Farina
- Analisi Ambientale Iniziale
-
Analisi ambientale iniziale, tecniche e metodologie operative. Pianificazione e preparazione dell’analisi ambientale iniziale. Tempi e risorse. Analisi generale del sito. Inquadramento generale del sito. Caratterizzazione ambientale e territoriale. Analisi del processo produttivo. Legislazione ambientale di riferimento e conformità agli aspetti ambientali. Descrizione degli aspetti ambientali. Valutazione della significatività.
-
Metodologia applicativa dell’analisi ambientale iniziale.
-
Test di apprendimento sull’Analisi Ambientale Iniziale.
-
Indicatori Ambientali, introduzione alla norma UNI EN ISO 14031:2000 “Gestione ambientale – Valutazione della prestazione ambientale – Linee guida”.
-
Indicatori di performance ambientale d’impresa, indicatori di gestione ambientale d’impresa.
-
Esercitazione: impostazione metodologica di una Analisi Ambientale Iniziale – Caso Studio.
4 Apr. - Giovedì - E. Farina
- Verifica Legislativa Ambientale
- Introduzione alla legislazione ambientale.
- Norme in materia ambientale: D.lgs. 152/06 (Testo Unico Ambientale).
- Registro degli adempimenti ambientali.
- Redazione del report conclusivo di verifica legislativa ambientale.
- Esercitazioni:
- Compilazione di un registro degli adempimenti legislativi.
- Integrazione di una procedura per la gestione della legislazione ambientale.
5 Apr. - Venerdì - E. Farina
- Il Protocollo di Kyoto come nasce, chi partecipa, quale futuro;
- Le basi concordate all’origine dell’effetto serra;
- I cambiamenti climatici un approccio globalizzato (IPCC,UNFCCC);
- I meccanismi flessibili del Protocollo di Kyoto lo schema (ET);
- Direttiva Europea 2003/87/CE (Direttiva EU ETS);
- Strumenti e metodi operativi per la gestione di un “Sistema di gestione delle emissione di gas serra” SG-ETS;
8 Apr. -
Lunedì - E. Farina
I marchi ecologici (Etichettature e dichiarazioni ambientali)
Cosa sono, perché si utilizzano, tipologie e diffusione.
Normativa di riferimento (UNI EN ISO14020, UNI EN ISO 14024,
UNI EN ISO 14025, UNI EN ISO 14040)
Il marchio di qualità ecologica della UE ECOLABEL: Regolamento
CE N. 66/2010. Analisi del ciclo di vita (LCA)
Dichiarazione Ambientale di Prodotto (EPD). Test di
apprendimento.
9
Apr. Martedì - 10 Apr. - Mercoledì - C. Cantalini
I Sistemi di Gestione dell’Energia secondo
la ISO 50001. Introduzione alla norma ISO 50001 e ai principi
della Gestione dell’energia. Requisiti della norma ISO 50001:
Requisiti di un SGEn, Attuazione e funzionamento del SGEn,
Verifica del SGEn. Guida all’applicazione dei requisiti della
ISO 50001.
Tecniche di audit sui Sistemi di Gestione dell’Energia
11 Apr .-
Giovedì - 12 Apr. - Venerdì - G. DeVecchis
Valutazione di un manuale di SGA e registrazione delle Non Conformità emerse. Esame finale per l’ottenimento dell’attestato di auditor/Responsabili Gruppo di Audit Interni di Sistemi di Gestione Ambientale
- Prova scritta di carattere generale sugli argomenti trattati (test)
- Prova orale.
Modulo Sicurezza
Corso per - RESPONSABILE DEL SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE
Modulo “A” di base per R.S.P.P
e RLS.
(D.Lgs. 81/08 e Accordo Stato Regioni 26.01.06)
15 Apr. - Lunedì - L.
Casale
L’approccio alla prevenzione attraverso il D.Lgs. 81/08 La filosofia del D.Lgs. 81/08 in riferimento alla organizzazione di un Sistema di Prevenzione aziendale, alle procedure di lavoro, al rapporto uomo-macchina e uomo ambiente/sostanze pericolose, alle misure generali di tutela della salute dei lavoratori e alla valutazione dei rischi.
16 Apr. - Martedì -
L. Casale
- l sistema pubblico della prevenzione
- Criteri e strumenti per l’individuazione dei rischi
- Documento della Valutazione dei Rischi
- La classificazione dei rischi
- Rischio di incendio ed esplosione
- La valutazione di alcuni rischi specifici
- Le ricadute applicative e organizzative della valutazione dei rischio
- la norma OHSAS 18001 e il campo di applicazione
17 Apr. - Mercoledì - M.
Zarrelli
- La classificazione dei rischi in
relazione alla normativa
- Rischio da ambienti di lavoro
- Rischio elettrico
- Rischio meccanico, macchine,
attrezzature
- Rischio di movimentazione delle merci
- Verifiche periodiche obbligatorie di
apparecchi e impianti
- La valutazione dei rischi specifici
18 Apr. - Giovedì -
M. Zarrelli
- Rischio di incendio ed esplosione
- Aspetti sociali della valutazione dei
rischi
19 Apr. - Venerdì -
M. Zarrelli
I MODULI TEMATICI
Che seguono consentono al partecipante anche una moderna e diffusa informazione afferente l’ambito di certificazioni volontarie e non di cui l’impresa si avvale al fine di affinare maggiormente i propri strumenti di gestione e comunicazione aziendale . La convergenza delle Imprese sugli standard riguardanti i Sistemi di Gestione e l'interesse crescente verso un approccio integrato alla Gestione Aziendale hanno spinto UNINFORM GROUP e ANGQ a sviluppare la capacità di erogare Valutazioni combinate ed integrate, nella consapevolezza che un sistema di gestione integrato dimostra l'impegno dell'azienda verso uno sviluppo sostenibile in ogni aspetto della propria attività. Un approccio “integrato” si traduce in un'ottimizzazione dei processi di Certificazione con benefici evidenti sia in termini di efficacia dei processi di Verifica che di riduzione di tempi e costi. Difatti, combinando più standard in un unico sistema di gestione si evita di duplicare il lavoro.
Modulo D.Lgs. 231/2001
ADOZIONE DI UN MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO IN LINEA CON LE PRESCRIZIONI DEL DECRETO LEGISLATIVO 231/01
(“Disciplina della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni anche prive di responsabilità giuridica, a norma dell’art. 11 della Legge 29 settembre 2000, n. 300”) e sulla base delle Linee Guida emanate da Confindustria il 7 marzo 2002 con successiva integrazione in tema di reati societari.
22 Apr. -
Lunedì - S. Primavera
Modulo PRIVACY (D.lgs 196/03) Trattamento dati personali
23 Apr. - Martedì - a. m. - S. Primavera
- Introduzione al D.Lgs. 231/2001 e successivi sviluppi normativi
- L’origine della norma e principi ispiratori
- Esaminare la Convenzione OCSE 17 dicembre 1997
- La legge 300/2000 Recenti sviluppi della normativa: a quali reati viene estesa l’applicazione del D.lgs n. 231/2001 Gli Elementi essenziali della nuova disciplina
- I partecipanti individueranno le principali attività da porre in essere per poter definire il piano operativo finalizzato alla costruzione del modello, provando anche l’integrazione col manuale della qualita’ ISO 9001
Modulo BASILEA 2 : Il rapporto Banca Impresa
Il Modulo illustra i principali impatti che Basilea 2 avrà sulla gestione del credito ed evidenzia i profondi cambiamenti del rapporto Banca – Impresa alla luce del ridisegno del processo di erogazione del credito.
23 Apr. - Martedì - p. m. - S. Primavera
- Basilea 2 il nuovo accordo sul capitale
- Quadro generale; il Rischio di Credito
- L’impatto di Basilea 2 sull’operatività bancaria
- I sistemi di rating interno
- Gli effetti del nuovo accordo
- Il nuovo rapporto Banca-Impresa.
- La classificazione del Rating
- Moodys; Standard & Poors; Ficht; IRB; Le classificazione secondo gli IRB.
- Il merito creditizio, terminologie significati e metodi.
- La Piccola Media Impresa e il sistema creditizio
- Classificazione e segmentazione; Gli strumenti di pianificazione e controllo della PMI in rapporto alle dimensioni; Utilizzo del credito da parte della PMI; Esposizione verso il sistema bancario; Differenze comportamentali delle PMI per settore geografico.
- Valutazione d’impresa e preparazione al rating
- Nuovi elementi di lettura del bilancio
- I principali indici di bilancio e modalità di interpretazione
- L’indagine qualitativa
- Le nove aree qualitative (strumento software a supporto)
- Lo strumento di supporto; utilizzo ed analisi delle interpretazioni degli esiti nel dialogo con l’imprenditore
- Case study
- Il caso ACME s.r.l.
- Workshop
- Realizzazione di un sistema di reporting aziendale e presentazione di un business plan.
NOTA : Tale Modulo unitamente al Modulo successivo SA 8000 riguardante la Responsabilità Sociale sono stati assunti nella convinzione che la maggior parte delle Grandi Imprese li sta considerando ed adottando in quanto costituiscono un valido strumento organizzativo di sensibilizzazione nei confronti di tutti i dipendenti della Società e di tutti gli altri soggetti a diverso titolo cointeressati - Clienti, Fornitori, Partners, Collaboratori a diverso titolo - , affinché seguano, nell’espletamento delle proprie attività, comportamenti corretti e lineari, tali da prevenire il rischio di commissione dei reati contemplati nel Decreto e la riduzione di eventuali comportamenti illegali, specificatamente quelli riguardanti gli atti e le operazioni che possono avere una significativa influenza sulla struttura patrimoniale, finanziaria e reddituale della Società al momento in cui si verificano.
Modulo SA 8000 - AUDITOR INTERNO DEI SISTEMI DELLA RESPONSABILITA’ SOCIALE
24 Apr. - Mercoledì - G. Paci
- La norma SA 8000: scopo, principi ed aree di intervento
- La certificazione in conformità alla norma SA8000.
- Il ruolo delle parti interessate.
- Il sistema di gestione della responsabilità sociale
- Lavoro infantile.
- Il lavoro obbligato.
- Salute e sicurezza
- Libertà di associazione e diritto alla contrattazione collettiva
- Discriminazioni. Pratiche disciplinari.
- Orari di lavoro. Retribuzione.
- Politica.
- Riesame della direzione.
- Rappresentanti della direzione.
- Pianificazione e implementazione
- Controllo dei fornitori.
- Problematiche e azioni correttive.
- Comunicazioni esterne.
- Accesso alle verifiche.
- Registrazioni
- Le peculiarità del programma di audit SA 8000 (interno e sui fornitori).
- Approfondimento sui requisiti SA8000 in ottica di valutazione.
- Approfondimento sui requisiti SA8000 in ottica di valutazione. Elementi di attenzione della legislazione nazionale in relazione ai requisiti SA8000.
Maggio 2013 inizio Stage di 6 mesi |