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Roma 24 Apr 2014 Ora 14.28
 
Introduzione al Master
Presentazione Master
Le 2 fasi del Master
Destinatari
Durata e Piano di Studi
Docenti
Titoli Riconosciuti
Quota di Iscrizione
Borse di Studio
Sede del MASTER
Placement e Stage
Gli Enti Promotori
Modulo di Prenotazione
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Durata e piano di studi del Master                                                                             Edizione di Milano
Il Master si svolge nell’arco di 9 mesi ( per 1200 ore ) ed è articolato in due parti:

  • 2 mesi di aula a Milano: 300 ORE dal 20 ottobre al 16 dicembre 2014;
  • 6 mesi di stage: 900 ORE - presso Aziende interessate a progetti di sviluppo da Gennaio 2015.
Nota: per i candidati che presentano richiesta di Finanziamento Regionale - 
per tutti i partecipanti al Master e, in particolare, per i candidati interessati a presentare richiesta di FINANZIAMENTO REGIONALE, il Master prevede una formula "advanced" che comprende anche un MODULO DIDATTICO DI APPROFONDIMENTO di 190 ore ed uno stage di 480 ore invece di 900 ( si precisa che è facoltà del candidato che ha aderito alla formula advanced di chiedere durante lo svolgimento del master il prolungamento dello stage da 480 a 900 ore senza alcun costo aggiuntivo). 
Aderendo con la formula "advanced" il Master è FINANZIABILE dalle Regioni erogatrici delle Borse di Studio.
Infatti, le ore complessive sono 980 così suddivise:
310+190= 500 ore di Aula e 480 ore di Stage.
L'adesione al Master con la formula "advanced" può avvenire  o all’atto dell’iscrizione o prima o durante lo svolgimento dello stage (vedi programma modulo).
Il costo del Master con
la formula "advanced" prevede una maggiorazione di 2.500,00 euro + IVA

                                            

Contenuti dei moduli didattici in aula:

  • L’Impresa ed il suo sistema organizzativo
  • Marketing e carte dei servizi
  • I sistemi di gestione delle risorse umane
  • Career coaching - come presentarsi ad una azienda
  • I sistemi di gestione della qualità
  • I sistemi di pianificazione e controllo
  • I sistemi di gestione ambientale
  • I sistemi di gestione dell'energia
  • La gestione dei rifiuti
  • I sistemi di gestione della sicurezza Dlgs. 81/08 - OHSAS 18001
  • Customer satisfaction
  • Responsabilità giuridiche degli amministratori e dei dipendenti
  • La formazione degli auditors sui sistemi qualità.
  • SA 8000 Responsabilità sociale
  • D.LGS 231/2001
  • Privacy D.lgs 196/03
  • Basilea 2

 

PROGRAMMA DIDATTICO IN AULA 
Orario 9,30 – 18,00 (da lunedì a venerdì)  
 

SISTEMA DI GESTIONE QUALITÀ

20 Ott. - Lunedì - G. Montebelli
LA QUALITÀ NEL SISTEMA IMPRESA
INTRODUZIONE ALL'IMPRESA ORGANIZZATA IN QUALITÀ
Il concetto di Qualità. Evoluzione del concetto di Qualità - Juran e Ishikawa. Dalla Qualità del prodotto alla Qualità delle organizzazioni. Perché progettare un Sistema Qualità: gestione ed organizzazione. La Qualità nei Servizi. Cenni sui modelli normativi per i Sistemi di Gestione aziendale (Q-A-Sa-Se) ed illustrazione dello schema della parte didattica del Master.

21 Ott. - Martedì - S. Fragnito
GLI STRUMENTI DEI SISTEMI DI GESTIONE AZIENDALE PER LA QUALITA’
I PROCESSI RELATIVI AL CLIENTE E MIGLIORAMENTO CONTINUO

La gestione ordini Clienti. Identificazione dei requisiti del cliente. Riesame dei requisiti relativi al Prodotto. La gestione ordini a commessa. La gestione ordini a catalogo. Informatizzazione dei processi relativi al cliente. La comunicazione con il Cliente. Carta dei Servizi. Assistenza post-vendita. Politiche ed obbiettivi finalizzati al Cliente. Programmi della Qualità. Misurazione, analisi e miglioramento. Esempi ed esercitazione.

22 Ott. - Mercoledì- S. Fragnito
RISORSE UMANE E CENNI DI RISORSE MATERIALI
Messa a disposizione delle risorse umane. La competenza, la consapevolezza, la formazione, l’addestramento, la qualifica e la certificazione. Gli Organigrammi, le Job Description, le Lettere di incarico, i requisiti minimi, le schede del personale. La pianificazione della formazione e dell’addestramento. Il mantenimento delle competenze. Messa a disposizione delle risorse materiali. Infrastrutture. Ambiente di Lavoro. Le tipologie di risorse materiali da gestire. Gli strumenti a supporto della gestione delle risorse materiali. Esercitazione.

23 Ott. - Giovedì - 24 Ott.- Venerdì - S. Fragnito
GESTIONE DOCUMENTI
Tenuta sotto controllo dei documenti. Tipologie di documenti. Classificazione ed identificazione, emissione, distribuzione, archiviazione, revisione, annullamento e sostituzione dei documenti. Cenni alla gestione dei documenti elettronici. Esempi ed esercitazione.

27 Ott. - Lunedì - D. Vita
L’ORGANIZZAZIONE PER PROCESSI
La visione per processi nella ISO 9001:2000. Conoscere il processo. Interazioni tra processi. Rappresentazioni tra Processi. Progettazione e gestione dei processi. La descrizione dei processi nei Manuali Qualità. Esempi ed esercitazione

28 Ott. - Martedì - D. Vita
PROGETTAZIONE E SVILUPPO
Introduzione alla progettazione e allo sviluppo. Il Processo di progettazione e sviluppo: Pianificazione - Elementi in ingresso - Elementi in uscita - Riesame della progettazione - Verifica della progettazione - Validazione della progettazione - Modifiche della progettazione e dello sviluppo. La progettazione e lo sviluppo secondo la norma 10006:2005. La progettazione e lo sviluppo secondo la linea guida Sincert. Esempi ed esercitazione.

29 Ott. - Mercoledì - G. Di Tommaso
APPROVVIGIONAMENTI
 La gestione dell'approvvigionamento. Informazioni per l’approvvigionamento. Verifica dei prodotti approvvigionati. La Gestione del magazzino. Esercitazione.

30 Ott.- Giovedì - G. Di Tommaso
PRODUZIONE ED EROGAZIONE DEI SERVIZI
La pianificazione della realizzazione del Prodotto. Tenuta sotto controllo delle attività di produzione e di erogazione dei servizi. Validazione dei processi di produzione e dei servizi. Identificazione e rintracciabilità. Proprietà dei Clienti. Conservazione dei prodotti. Monitoraggio e misurazioni dei processi e dei prodotti (piani di fabbricazione e controllo e piani di controllo qualità). I dispositivi di monitoraggio e misurazione; tarature ed incertezze. Assistenza post-vendita. Esempi ed esercitazione.

31 Ott. - Venerdì - G. De Vecchis
IL CONTROLLO QUALITÀ
Analisi dei dati. Tecniche statistiche e strumenti del controllo qualità (carte di controllo, diagramma di Ishikawa, ecc).

03 Nov. - Lunedì - 04 Nov. - Martedì - G.Montebelli
INFORMATIZZAZIONE DEI PROCESSI
Valutazione competenze SW e costituzione GdL. Attivazione collegamenti HW e SW dei PC dei GdL. Introduzione agli strumenti SW per l’informatizzazione dei processi e all’uso avanzato di Microsoft Excel. Esercitazione sulla gestione informatizzata di un processo semplice. Illustrazione di uno schema di flusso di un processo complesso. Introduzione all’uso di Microsoft SharePoint. Esercitazione sulla gestione informatizzata di un processo complesso.

05 Nov. - Mercoledì - G. Di Tommaso
MANUALE QUALITÀ E PROCEDURE
Il processo di costruzione del Sistema di Gestione per la Qualità. Il Manuale Qualità e le Procedure del SGQ. Emissione e gestione. Esempi ed esercitazione.

 

AUDITOR/RESPONSABILI GRUPPO DI AUDIT DI SISTEMI DI GESTIONE PER LA QUALITÀ 
(Corso ANGQ  qualificato CEPAS)

06 Nov. - Giovedì - D. Vita

  • test di ingresso sulla norma iso 19011 (approvato da cepas)
  • principali normative connesse all’attività di audit
  • sistema di accreditamento e certificazione nazionale ed europeo
  • nc: trattamenti ed azioni correttive
  • tipologia di audit e definizione dei fattori critici
  • la struttura della norma iso 19011:2003 (cap. da 1 a 5)
  • test di apprendimento argomenti 1° giorno (uni en iso 19011:2003)

07 Nov. - Venerdì - D. Vita

  • la struttura della norma iso 19011:2003 (cap. 6)
  • principi di campionamento
  • competenza e valutazione degli auditor – iso 19011 cap.7
  • test scritto: competenze degli auditor
  • codice deontologico cepas
  • cenni sugli schemi di certificazione cepas per auditor sgq, sga, sgsa, sgse
  • test finale scritto

10 Nov. - Lunedì - D. Vita

  • test di ingresso auditor/rga di sgq
  • riferimenti normativi: serie uni cei en 45000 e serie uni cei en iso/iec 17000, iso/iec 17025, serie uni en iso 9000, uni en iso 19011
  • elementi di metrologia industriale applicabili al settore qualità
  • audit di processo, verifica dell’efficacia del sistema di gestione
  • cenni su tecniche statistiche e problem solving, tecniche di affidabilità (es: failure analysis)
  • esercitazione: conoscenza delle norme, metrologia ed elementi di statistica
  • ricerca dei fattori critici
  • esercitazione: ricerca dei fattori critici
  • differenze di ruolo tra auditor e rga (lead auditor) di sgq.
  • codice deontologico cepas e schema di certificazione cepas per auditor/rga di sgq

11 Nov. - Martedì -  G. Di Tommaso

  • esercitazione su:
  • preparazione del piano di audit;
  • esame documentale del mq, pg ed identificazione dei processi;
  • conduzione dell’audit;
  • redazione del rapporto di audit;
  • riunione di chiusura

12 Nov. - Mercoledì - D. Vita

  • prova finale scritta di carattere specifico (case)
  • prova orale relativa alla presentazione dei risultati dell’audit di sgq e valutazione delle caratteristiche attitudinali nel ruolo di Auditor o RGA.
     

ORIENTAMENTO E PLACEMENT
Tra la 4^ e la 5^ settimana d’aula - colloqui individuali placement, finalizzati ad esprime preferenze geografiche ed aziendali ed a chiedere consigli o informazioni sulla propria collocazione in stage.

 

SISTEMA DI GESTIONE SICUREZZA

Corso per - RESPONSABILE DEL SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE
Modulo “A” e "C" per R.S.P.P  
(D.Lgs. 81/08 e Accordo Stato Regioni 26.01.06)

13 Nov. - Giovedì - D. Tersigni

  • L’approccio alla prevenzione attraverso il D.Lgs. 81/2008.
  • Il sistema legislativo
  • I soggetti del sistema aziendale (compiti, obblighi, responsabilità civili e penali)
  • Il sistema pubblico della prevenzione, vigilanza e controllo.

14 Nov. - Venerdì - D. Tersigni

  • Criteri e strumenti per l’individuazione dei rischi
  • Documento della Valutazione dei Rischi
  • Misure di prevenzione e protezione e misure per il miglioramento nel tempo dei livelli di sicurezza
  • La classificazione dei rischi in relazione alla normativa
  • Rischio da ambienti di lavoro
  • Rischio elettrico
  • Rischio meccanico, macchine, attrezzature
  • Rischio di movimentazione delle merci

17 Nov. - Lunedì - D. Tersigni

  • Principali malattie professionali
  • La valutazione dei rischi specifici
  • Verifiche periodiche obbligatorie di apparecchi e impianti

18 Nov. - Martedì - M. Angelini

  • Le ricadute applicative e organizzative sulla valutazione del rischio
  • Il piano delle misure di prevenzione
  • Il piano e la gestione del pronto soccorso
  • La sorveglianza sanitaria
  • I Dispositivi di protezione Individuale
  • La gestione degli appalti
  • l’informazione, la formazione, e l’addestramento dei lavoratori

       ESAME MODULO A – RSPP

  • Organizzazione e Sistemi di Gestione (Parte I)
     

19 Nov. - Mercoledì - M. Angelini

  • Organizzazione e Sistemi di Gestione (Parte II)
  • Il sistema di gestione della sicurezza: linee guida UNI-INAIL, integrazione confronto con norme e standard (OSHAS 18001,ISO, ecc.)
  • Il processo del miglioramento continuo
  • Organizzazione e gestione integrata delle attività tecnico-amministrative
  • Il sistema delle relazioni e della comunicazione
     

20 Nov. - Giovedì - M. Angelini

  • Rischi di natura Psicosociale
  • Elementi di comprensione e differenziazione fra Stress, Mobbing e Burn-Out
  • Conseguenze lavorative dei rischi
  • Strumenti, metodi e misure di prevenzione
  • Rischi di natura Ergonomica
  • Ruolo dell'informazione e della formazione (Parte I)
  • Dalla Valutazione Dei Rischi Alla Predisposizione Dei Piani Di Informazione E Formazione In Azienda
     

21 Nov. - Venerdì - D. Tersigni

  • Ruolo dell'informazione e della formazione (Parte II)
  • Strumenti di informazione su salute e sicurezza sul lavoro
  • Elementi di progettazione didattica

    ESAME MODULO C – RSPP
     

 

MODULI INTERDISCIPLINARI
I moduli che seguono consentono al partecipante anche una moderna e diffusa informazione afferente l’ambito di certificazioni volontarie e non di cui l’impresa si avvale al fine di affinare maggiormente i propri strumenti di gestione e comunicazione aziendale . La convergenza delle Imprese sugli standard riguardanti i Sistemi di Gestione e l'interesse crescente verso un approccio integrato alla Gestione Aziendale hanno spinto UNINFORM GROUP e ANGQ a sviluppare la capacità di erogare Valutazioni combinate ed integrate, nella consapevolezza che un sistema di gestione integrato dimostra l'impegno dell'azienda verso uno sviluppo sostenibile in ogni aspetto della propria attività. Un approccio “integrato” si traduce in un'ottimizzazione dei processi di Certificazione con benefici evidenti sia in termini di efficacia dei processi di Verifica che di riduzione di tempi e costi. Difatti, combinando più standard in un unico sistema di gestione si evita di duplicare il lavoro.

MODULO  RISORSE UMANE E CAREER COACHING

24 Nov. - Lunedì - 25 Nov. - Martedì - E. Vernoni

gestione risorse umane e career coaching
Gestione Integrata delle Risorse Umane: le azioni e i principi fondamentali. L'organizzazione del lavoro secondo la scuola classica e secondo le nuove teorie organizzative. La strategia comunicativa: gli elementi dell'efficacia comunicativa e postulati della pragmatica. Brevi indicazioni su cv e colloquio di selezione.   

career coaching come presentarsi all’azienda
Gli elementi principali della comunicazione interpersonale. Aspetti fondamentali per una comunicazione efficace nel colloquio. I chiarimenti sul curriculum nel colloquio. Come rispondere alle domande difficili. Come condurre un colloquio a mio favore. Come presentarsi in azienda, dove “ cascano” i neolaureati. Simulazioni di colloqui. Domande e risposte sullo stage.

MODULO MARKETING

26 Nov. - Mercoledì - G. Finocchiaro

Introduzione al Marketing
Trasmissione all’interno dell’organizzazione delle esigenze dei clienti. Valutazione da parte delle funzioni aziendali della loro capacità a soddisfare le esigenze. Marketing strategico e marketing operativo. Gli orientamenti al marketing. Innovazione e rapporti marketing/R&S.

27 Nov. - Giovedì - G. Finocchiaro

La Customer retention - fidelizzare la clientela
La customer retention - la qualità del servizio. Definizione di sistemi di monitoraggio e di tecniche per il ritorno delle informazioni dai clienti:
 - La customer satisfaction
 - La fidelizzazione della clientela
 - Il sistema informativo di marketing e il crmcase -history ed esercitazioni
Nozioni di tecnica della comunicazione (addendum per corso RLS)

 

Modulo PRIVACY (D.lgs 196/03) Trattamento dati personali

28 Nov. - Venerdì - S. Primavera

  • Panoramica generale sul D.lgs. 196/2003;Dati personali

  • Trattamento dei dati personali e strumenti elettronici

  • Adempimenti;Informativa e consenso

  • Lettere di responsabilità e di incarico e dichiarazione di conformità (esempi);DPS ;Autorizzazioni generali ;

  • Notificazione al garante; I rischi e le vulnerabilità

  •  Misure minime di sicurezza e misure idonee

  • Analisi dei Rischi (esempio) ;La videosorveglianza

  • Profili previsti dalla legge; Sanzioni ;Interventi formativi

  • Verifica di apprendimento
     

MODULO D.Lgs. 231/2001
ADOZIONE DI UN MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO IN LINEA CON LE PRESCRIZIONI DEL DECRETO LEGISLATIVO 231/01

(“Disciplina della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni anche prive di responsabilità giuridica, a norma dell’art. 11 della Legge 29 settembre 2000, n. 300”) e sulla base delle Linee Guida emanate da Confindustria il 7 marzo 2002 con successiva integrazione in tema di reati societari.

29 Nov. - Sabato - S. Primavera

  • Introduzione al D.Lgs. 231/2001 e successivi sviluppi normativi
  • L’origine della norma e principi ispiratori
  • Esaminare la Convenzione OCSE 17 dicembre 1997
  • La legge 300/2000 Recenti sviluppi della normativa: a quali reati viene estesa l’applicazione del D.lgs n. 231/2001 Gli Elementi essenziali della nuova disciplina
  • I partecipanti individueranno le principali attività da porre in essere per poter definire il piano operativo finalizzato alla costruzione del modello, provando anche l’integrazione col manuale della qualita’ ISO 9001


Modulo BASILEA 2 : Il rapporto Banca Impresa
Il Modulo illustra i principali impatti che Basilea 2 avrà sulla gestione del credito ed evidenzia i profondi cambiamenti del rapporto Banca – Impresa alla luce del ridisegno del processo di erogazione del credito.

29 Nov. - Sabato - S. Primavera

  • Cenni storici su Basilea 2; Indici di bilancio, come leggere un bilancio, stato patrimoniale e conto economico;
  • Macroindicatori per una azienda meritevole (meritocreditizio);
  • Azienda tipo, approccio di esempio applicazione Basilea 2;
  • Check list di valutazione degli indicatori di Basilea 2;
  • Simulazione pratica e valutazione degli indicatori;
  • Gestione di cassa e gestione dei rapporti bancari dell’impresa

NOTA : Tale Modulo unitamente al Modulo successivo SA 8000 riguardante la Responsabilità Sociale sono stati assunti nella convinzione che la maggior parte delle Grandi Imprese li sta considerando ed adottando in quanto costituiscono un valido strumento organizzativo di sensibilizzazione nei confronti di tutti i dipendenti della Società e di tutti gli altri soggetti a diverso titolo cointeressati - Clienti, Fornitori, Partners, Collaboratori a diverso titolo - , affinché seguano, nell’espletamento delle proprie attività, comportamenti corretti e lineari, tali da prevenire il rischio di commissione dei reati contemplati nel Decreto e la riduzione di eventuali comportamenti illegali, specificatamente quelli riguardanti gli atti e le operazioni che possono avere una significativa influenza sulla struttura patrimoniale, finanziaria e reddituale della Società al momento in cui si verificano.


MODULO SA 8000 - AUDITOR INTERNO DEI SISTEMI DELLA RESPONSABILITA’ SOCIALE


01 Dic. - Lunedì - A. Giordano

  • La norma SA 8000: scopo, principi ed aree di intervento
  • La certificazione in conformità alla norma SA8000.
  • Il ruolo delle parti interessate.
  • Il sistema di gestione della responsabilità sociale
  • Lavoro infantile.
  • Il lavoro obbligato.
  • Salute e sicurezza
  • Libertà di associazione e diritto alla contrattazione collettiva
  • Discriminazioni. Pratiche disciplinari.
  • Orari di lavoro. Retribuzione.
  • Politica.
  • Riesame della direzione.
  • Rappresentanti della direzione.
  • Pianificazione e implementazione
  • Controllo dei fornitori.
  • Problematiche e azioni correttive.
  • Comunicazioni esterne.
  • Accesso alle verifiche.
  • Registrazioni
  • Le peculiarità del programma di audit SA 8000 (interno e sui fornitori).
  • Approfondimento sui requisiti SA8000 in ottica di valutazione.
  • Approfondimento sui requisiti SA8000 in ottica di valutazione. Elementi di attenzione della legislazione nazionale in relazione ai requisiti SA8000.

 

SISTEMA DI GESTIONE AMBIENTALE

02 Dic. Martedì - 03 Dic. Mercoledì - E. Farina

Introduzione ai Sistemi di Gestione Ambientale e Regolamento EMAS

  • Introduzione: l’ambiente quale variabile nella gestione aziendale nel “Sistema Impresa”.
  • Innovazioni gestionali: normative volontarie, UNI EN ISO 14001 e regolamento (CE) 761/01 (EMAS).
  • Schema di certificazione EMAS e procedura di certificazione UNI EN ISO 14001.
  • Innovazioni gestionali: norma volontaria UNI EN ISO 14001:2004.
  • Requisiti della norma UNI EN ISO 14001:2004. Politica Ambientale.
  • Pianificazione: aspetti ambientali e prescrizioni legali.
  • Obiettivi e traguardi e programmi di gestione ambientale.
  • Individuazione della struttura organizzativa e gestione delle risorse umane.
  • Gestione della documentazione ambientale e delle registrazioni.
  • Gestione delle attività rilevanti per l’ambiente: controllo operativo e gestione delle emergenze.
  • Monitoraggio ambientale e sorveglianza. Controlli e non conformità.
  • Audit interni e riesame della direzione.
  • 2 Test di apprendimento sulla conoscenza della norma UNI EN ISO 14001:2004.
  • Regolamento Europeo 761/2001 (CE) “EMAS”.
  • Integrazioni al Regolamento 761/2001 (CE) “EMAS”.
  • Proiezione, quale esempio, di una Dichiarazione Ambientale.
  • Test di apprendimento sulla conoscenza del Regolamento n°761/2001 (CE) “EMAS”.

04 Dic. - Giovedì - 05 Dic. - Venerdì - E. Farina

Analisi Ambientale Iniziale

  • Analisi ambientale iniziale, tecniche e metodologie operative. Pianificazione e preparazione dell’analisi ambientale iniziale. Tempi e risorse. Analisi generale del sito. Inquadramento generale del sito. Caratterizzazione ambientale e territoriale. Analisi del processo produttivo. Legislazione ambientale di riferimento e conformità agli aspetti ambientali. Descrizione degli aspetti ambientali. Valutazione della significatività.
  • Metodologia applicativa dell’analisi ambientale iniziale.
  • Test di apprendimento sull’Analisi Ambientale Iniziale.
  • Indicatori Ambientali, introduzione alla norma UNI EN ISO 14031:2000 “Gestione ambientale – Valutazione della prestazione ambientale – Linee guida”.
  • Indicatori di performance ambientale d’impresa, indicatori di gestione ambientale d’impresa.
  • Esercitazione: impostazione metodologica di una Analisi Ambientale Iniziale – Caso Studio.

09  Dic. - Martedì - E. Farina

Verifica Legislativa Ambientale

  • Introduzione alla legislazione ambientale.
  • Norme in materia ambientale: D.lgs. 152/06 (Testo Unico Ambientale).
  • Registro degli adempimenti ambientali.
  • Redazione del report conclusivo di verifica legislativa ambientale.
  • Esercitazioni:
    - Compilazione di un registro degli adempimenti legislativi.
    - Integrazione di una procedura per la gestione della legislazione ambientale.

10 Nov. - Mercoledì - E. Farina

Testo Unico Ambientale inquadramento generale

  • A.U.A. Autorizzazione Unica Ambientale DPR 13 marzo 2013
  • Emissioni in atmosfera, Rifiuti, Scarichi idrici

La Gestione dei RIFIUTI, nuove regole, responsabilità e sanzioni.

  • Le nuove definizioni (tra cui il nuovo “deposito temporaneo” e i nuovi “rifiuti pericolosi”)
  • La classificazione dei rifiuti
  • La responsabilità nella gestione dei rifiuti, il principio di corresponsabilità, La responsabilità dell’amministratore,
  • L’autorizzazione ordinaria e l’autorizzazione semplificata, l’Albo Nazionale Gestori Ambientali;
  • La tracciabilità dei rifiuti, Il Mud e la Dichiarazione Sistri,
  • Le sanzioni

11 Dic. -  Giovedì - G. De Vecchis          

I marchi ecologici (Etichettature e dichiarazioni ambientali)

  • Cosa sono, perché si utilizzano, tipologie e diffusione.
  • Normativa di riferimento (UNI EN ISO14020, UNI EN ISO 14024, UNI EN ISO 14025, UNI EN ISO 14040)
  • Il marchio di qualità ecologica della UE ECOLABEL: Regolamento CE N. 66/2010.
  • Analisi del ciclo di vita (LCA)
  • Dichiarazione Ambientale di Prodotto (EPD). Test di apprendimento.

12 Dic.- Venerdì -  L. Andriola

I Sistemi di Gestione dell’Energia secondo la ISO 50001

  • Introduzione alla norma ISO 50001 e ai principi della Gestione dell’energia.

  • Requisiti della norma ISO 50001: Requisiti di un SGEn, Attuazione e funzionamento del SGEn, Verifica del SGEn.

  • Guida all’applicazione dei requisiti della ISO 50001.

15 Dic.- Lunedì -  G. De Vecchis    

Valutazione di un manuale di Ecogestione Aziendale

Esercitazione su: Esame documentale di un manuale di SGA, registrazione delle Non Conformità emerse, simulazione di una riunione di chiusura e presentazione delle Non Conformità alla Direzione.

16 Dic.- Martedì - G. DeVecchis       

Esame finale per l’ottenimento dell’attestato di Auditor/Responsabili Gruppo di Audit Interni di Sistemi di Gestione Ambientale

  • Prova scritta di carattere generale sugli argomenti trattati (test)
  • Prova orale

 

Gennaio 2015 inizio Stage di 6 mesi

 

 
 
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