
L’ESG Manager è il professionista che coordina la strategia di sostenibilità di un’azienda lungo le tre dimensioni Environmental, Social e Governance. Si occupa di misurare l’impatto ambientale, gestire le relazioni con stakeholder, comunità e dipendenti e garantire la trasparenza nella governance. Nel 2026 è una delle figure più richieste in Italia, con stipendi che vanno da 35.000 € (entry level) a oltre 95.000 € per ruoli di Sustainability Director.
Cosa sapere sul ESG Manager
- Coordina la strategia di sostenibilità su Ambiente, Sociale e Governance
- Gestisce il reporting ESG previsto dalla direttiva CSRD
- Stipendio medio: 35-50 K (entry), 50-70 K (mid), 75-110 K (senior)
- Lauree di partenza: Economia, Ingegneria, Scienze Ambientali — completate da master e certificazioni
Indice dei contenuti
ToggleCosa fa un ESG Manager
L’ESG Manager traduce gli obiettivi di sostenibilità in processi aziendali concreti, lavorando sia con la direzione sia con le funzioni operative. Le attività principali sono:
- Definire la strategia ESG aziendale e gli obiettivi di decarbonizzazione
- Coordinare la raccolta dati per il reporting di sostenibilità (CSRD, ESRS)
- Calcolare KPI ambientali come emissioni di CO2 (Scope 1, 2 e 3) e impronta carbonica
- Gestire i rapporti con investitori e agenzie di rating ESG
- Supervisionare la conformità alla Tassonomia UE per gli investimenti sostenibili
- Integrare i criteri ESG nei processi di acquisto e nella catena di fornitura
Nelle aziende strutturate riporta direttamente alla direzione generale o al CFO, perché le sue decisioni hanno impatto sull’accesso al credito e sulla partecipazione a gare pubbliche.
Differenza tra HSE Manager ed ESG Manager
I due ruoli sono spesso confusi ma operano su perimetri diversi. L’HSE Manager presidia salute, sicurezza e ambiente nel sito produttivo. L’ESG Manager ha un perimetro più ampio che include governance, etica aziendale e comunicazione finanziaria verso gli stakeholder.
| Aspetto | HSE Manager | ESG Manager |
|---|---|---|
| Perimetro | Salute, sicurezza, ambiente operativo | Ambiente, sociale, governance — strategico |
| Riporta a | Direzione operativa o di stabilimento | CEO, CFO o board |
| Norme di riferimento | ISO 45001, D.Lgs. 81/08, ISO 14001 | CSRD, ESRS, Tassonomia UE |
Quanto guadagna un ESG Manager in Italia
I dati 2026 mostrano un trend in forte ascesa per i Green Jobs: la sostenibilità è una delle aree professionali con la crescita salariale più rapida nel mercato italiano.
| Livello | RAL annua lorda |
|---|---|
| Entry level (2-4 anni) | 35.000 € – 50.000 € |
| Middle Management | 50.000 € – 70.000 € |
| Sustainability Director / CSO | 75.000 € – 110.000 €+ |
Nelle multinazionali e nelle aziende quotate, la retribuzione del Sustainability Director può superare i 95.000 € con bonus legati al raggiungimento dei target di decarbonizzazione. Qui trovi un approfondimento completo sugli stipendi nel settore QHSE.
Come diventare ESG Manager
Il percorso classico unisce una laurea tecnico-economica, un master specialistico e prima esperienza pratica in aziende strutturate.
- Laurea in Economia, Ingegneria, Scienze Ambientali o discipline affini
- Master specialistico in Sistemi di Gestione Integrati o Sostenibilità
- Certificazioni professionali (es. GRI per il reporting, qualifiche di Lead Auditor ISO 14001)
- Stage o prima esperienza in azienda con sistema di gestione certificato
Per chi viene dall’università senza esperienza, il punto di ingresso più realistico è uno stage in un’azienda con sistema di gestione integrato già operativo. Un master con stage garantito accelera il percorso: il Master Quality di Uninform Group, ad esempio, integra le qualifiche di Lead Auditor sulle ISO 9001/14001/45001 (norme di riferimento per chi opera in ambito ESG) con 6 mesi di stage e dichiara un placement post-master del 92% in oltre 750 aziende partner.
Competenze richieste a un ESG Manager nel 2026
L’ESG Manager è una figura ibrida che richiede competenze tecniche, normative e strategiche, in equilibrio costante tra dato e visione. Sul piano tecnico-normativo, oggi sono indispensabili la conoscenza della direttiva CSRD e degli standard ESRS, la padronanza della Tassonomia UE per la classificazione delle attività sostenibili e la capacità di calcolare KPI ambientali complessi come le emissioni di Scope 3 lungo l’intera filiera.
Le competenze che il mercato 2026 premia di più sono però quelle data-driven:
- Analytics ESG con AI — uso di algoritmi di Natural Language Processing per monitorare i rischi di sostenibilità lungo la supply chain
- Reporting automatizzato — produzione di bilanci di sostenibilità conformi GRI/EFRAG con strumenti digitali
- Carbon accounting — calcolo della Carbon Footprint con metodologie certificate
- Stakeholder mapping — gestione dei rapporti con investitori, agenzie di rating ESG e comunità locali
Tra le soft skill, il change management è la più richiesta: la transizione sostenibile cambia processi e cultura aziendale, e l’ESG Manager è colui che deve guidarla.
Green jobs: le altre professioni della sostenibilità nel 2026
L’ESG Manager non è l’unica figura della sostenibilità. Il mercato italiano nel 2026 cerca attivamente quattro profili specializzati:
- ESG Data Analyst — utilizza l’AI per raccogliere e analizzare KPI ambientali e sociali
- Climate Change & Carbon Manager — focalizzato sul calcolo della Carbon Footprint e l’efficientamento energetico
- ESG Auditor — verifica la veridicità delle dichiarazioni di sostenibilità (evoluzione del Lead Auditor e QHSE Manager)
- Sustainability Communication Manager — gestisce il reporting ESG e la comunicazione con gli stakeholder
FAQ — Domande frequenti sull’ESG Manager
L’ESG Manager coordina la strategia di sostenibilità aziendale su tre dimensioni: ambientale (emissioni, energia, risorse), sociale (rapporti con dipendenti e comunità) e governance (etica, trasparenza). Gestisce il reporting CSRD, calcola KPI come la Carbon Footprint e si interfaccia con investitori e agenzie di rating ESG.
In Italia la RAL di un ESG Manager varia da 35.000-50.000 € per profili entry-level a 50.000-70.000 € per il middle management. I Sustainability Director nelle aziende quotate superano i 95.000 €, con bonus legati ai target di decarbonizzazione.
L’HSE Manager si occupa della gestione operativa di salute, sicurezza e ambiente nel sito produttivo. L’ESG Manager ha un perimetro più ampio e strategico che include governance, etica aziendale e comunicazione finanziaria verso gli stakeholder, riportando direttamente a CEO o CFO.
I green jobs sono le professioni legate alla transizione ecologica e alla sostenibilità. Nel 2026 includono ESG Manager, ESG Data Analyst, Carbon Manager e ESG Auditor. Sono tra le aree con la crescita salariale più rapida del mercato italiano, soprattutto nelle aziende soggette agli obblighi della direttiva CSRD.
Le competenze chiave nel 2026 sono: conoscenza della direttiva CSRD e degli standard ESRS, analisi dati ESG con software AI, padronanza della Tassonomia UE, esperienza con sistemi di gestione integrati ISO. Tra le soft skills, il change management è essenziale per guidare l’organizzazione nella transizione sostenibile.

