Antonio Rainone, ex allievo del Master Quality, oggi ricopre un ruolo di primo piano in Socotec Italia.

Nella sua intervista ci racconta la sua Realtà lavorativa. e come sia cresciuta esponenzialmente negli anni anche grazie alla sua fiducia nelle Risorse Umane.

Antonio, infatti, attinge ai candidati del Master Quality per le posizioni aperte in azienda, confermando sempre la sua soddisfazione. e trattenendo spesso le risorse in organico dopo lo stage.

Nella sua intervista anche dei consigli utili per un’esperienza di stage proficua.

1) Ci parli un po’ di SOCOTEC Italia.

SOCOTEC, protagonista nelle ispezioni e nei test sulle infrastrutture, è specializzata nel monitoraggio e controllo di grandi progetti infrastrutturali e nel mercato energetico ed Oil&Gas. In Italia, SOCOTEC opera attraverso la società SOCOTEC Italia attiva nelle seguenti tre linee di business: Infrastructure, Environment, Marine. Il gruppo SOCOTEC rappresenta uno dei principali player mondiali nell’ambito TIC (Testing Ispection Certification) e vanta oltre 65 anni di esperienza nella gestione e nell’ottimizzazione del patrimonio infrastrutturale e Real Estate nonché della sicurezza delle persone. Con fatturati prossimi ad 1 miliardo di euro ed un organico di circa 9000 unità, il Gruppo prevede, nel prossimo futuro, una importante crescita sia organica che per acquisizioni in tutti i paesi nei quali opera, 23 ad oggi, con l’intento di posizionarsi anche in nuovi paesi. In questo scenario multinazionale, la piattaforma italiana avrà la necessità di fortificare la propria struttura con l’innesto, in organico, di nuove Risorse Umane.

 

2) SOCOTEC ha assorbito negli anni diversi studenti del Master Quality. Come giudica questa esperienza di collaborazione?

Nell’ambito della crescita aziendale sostenuta, soprattutto se ci riferiamo al settore “Commercial and Tender” del quale mi pregio di essere il Direttore nonché per ciò che riguarda i nostri Sistemi di Gestione Aziendali dei quali sono il Responsabile e, forte della personale esperienza maturata da studente del Master, ho sempre creduto nella possibilità di colloquiare e, quindi, inserire nella nostra entusiasmante realtà lavorativa, studenti in uscita dal Master Quality della Uninform che abbiano comunque seguito un determinato percorso di studi universitari in linea con le skills richieste dalla posizione. Ad oggi devo sottolineare quanto importante sia stato per la nostra azienda avere la possibilità di attingere da un bacino ben ristretto, grazie alla solida collaborazione con  Uninform. Crediamo molto nella possibilità di individuare dalle classi del Master che si susseguono negli anni, nuove risorse da inserire in azienda e che possano, grazie all’importante formazione sul campo che accompagna ogni percorso di stage in SOCOTEC, far valere le proprie competenze e permettere alla nostra realtà quella crescita ben delineata in modo, così, da garantire a se stessi un roseo futuro lavorativo. Nell’ultimo anno la partnership SOCOTEC – Uninform è stata estesa anche ai nostri settori tecnici che spaziano dalle attività di campo alla elaborazione dei dati nei quali abbiamo inserito un cospicuo numero di risorse umane, per far fronte a diversi appalti aggiudicati, parte delle quali provenienti dal mondo Uninform.

 

3) Lei è stato uno studente del Master Quality. Quanto crede abbia inciso il Master sulla sua carriera?

La frequentazione del Master Quality ha rappresentato una svolta alla mia carriera professionale, mi ha permesso di ampliare le conoscenze circa il mondo delle normative di settore sia cogenti che volontarie, di addentrarmi nell’organizzazione italiana ed europea in riferimento agli Accreditamenti e alle Certificazioni e mi ha dato la possibilità di inserirmi in un contesto lavorativo molto importante. Oltre ai moduli base affrontati al Master, ho trovato molto interessanti e, soprattutto utili, le lezioni di Marketing & Customer Retention e di Career Coaching. Credo che questi moduli abbiano ampliato notevolmente i miei orizzonti permettendomi, grazie alle informazioni acquisite, di immedesimarmi subito nei vari contesti lavorativi ad oggi affrontati. Tutt’oggi, a distanza di circa 10 anni, ho bene in mente alcuni passaggi-chiave affrontati al Master e che adotto quotidianamente nella mia vita lavorativa.

 

4) In qualità di Manager quali sono i consigli che darebbe agli studenti per un’esperienza di stage di successo?

Tengo tantissimo alla gestione del personale che, soprattutto in società di servizi come SOCOTEC, rappresenta il vero valore aggiunto.

Tutto parte dal colloquio, momento in cui due entità prima conosciute solo su carta (questo è quello che mi auguro che facciano i candidati: conoscere bene e nei particolari la società che ti concede la possibilità di un colloquio) si stringono la mano. Prima ancora c’è ovviamente la puntualità ed il rispetto reciproco che non può non prescindere dalla corretta gestione delle tempistiche nonché dagli eventuali avvisi nel caso in cui per un motivo “NON banale” non si possa rispettare l’impegno preso (capita, alcune volte, di aspettare invano candidati che hanno preferito non avvisare).

Arrivare al colloquio con la consapevolezza che figure aziendali, in genere molto impegnate, ti dedichino parte del loro tempo risulta essere un secondo ed importante punto da non sottovalutare.

L’onestà prima di tutto: siate onesti con voi stessi e con i vostri interlocutori, chi vi valuta ha, nella stragrande maggioranza dei casi, più esperienza di voi e, soprattutto nell’ambito lavorativo, le bugie hanno le gambe corte. Sarete facilmente smascherati ed in questo modo qualsiasi possibilità di intraprendere un rapporto professionale sarà minata.

Tirate fuori grinta, motivazione, sagacia affinché passi il messaggio, come diciamo noi, che siete disposti a “buttare il cuore oltre l’ostacolo sempre e comunque”.

Lo stage è un importante momento formativo in cui, staccando il cordone ombelicale da percorsi teorici e spesso molto distanti dalle realtà aziendali, ci si catapulta nel mondo del lavoro.

Non aspettate che siano gli altri a guidarvi ma abbiate le orecchie sempre tese e gli occhi ben aperti in modo da “rubare” il lavoro a chi ne sa di più. Mettetevi in gioco in ogni istante e situazione, ricordate che siete voi a dover dimostrare all’azienda quanto la stessa possa contare su di voi ed il vostro operato. Questa condizione deve accompagnarvi per il resto della vostra vita lavorativa (sentirsi arrivati è sinonimo di fallimento!).

Siate disponibili con i colleghi anche quando sembrerà che quel lavoro non vi competa, imparerete una cosa nuova e con il tempo che, ricordo, essere sempre  galantuomo, i colleghi fannulloni saranno individuati e messi da parte, Voi siete destinati a volare alto! Siate umili, ci sarà sempre qualcuno che ne saprà più di voi e, ben sapendo che nessuno può prescindere dal lavoro del team, rischierete, con l’arroganza, di circondarvi di poco di buono ed ogni vostro progetto sarà destinato al fallimento. State costruendo il vostro futuro lavorativo e se lo farete ponendo delle solide basi non esisterà crisi che possa minare alla vostra professionalità futura.

In ultimo ma non meno importante considerate voi stessi come “necessari ma non indispensabili” in modo da applicare su di voi quel costante miglioramento continuo tanto caro alle principali tematiche del Master Quality Uninform.